La madre degli imbecilli è sempre incinta

All’urlo di “fascista e assassino!” il povero Oscar Giannino ieri si è beccato una gragnuola di uova e pomodori, reo di essere stato invitato ad un convegno sull’economia all’Università di Milano. I contestatori erano un folto gruppo di studenti dei collettivi, ragazzini cresciuti a pane, keffiah e tanta intolleranza. Forse troppo giovani per conoscere la storia e le idee di Oscar e per sapere che è uno dei pochi gentleman rimasti in Italia. Si possono contestare le idee di Giannino che qui sposiamo in gran parte ma non si può arrivare a tali violenza e intolleranza. Soprattutto da un pesonaggio che ha fatto della tolleranza, del dialogo civile e della gentilezza le sue carte da visita che tutti conosciamo e apprezziamo. Un atto vile e da persone che forse non avevano alcuna idea di chi stavano contestando. La mia indignazione è comunque mista al sorriso perché so che come i loro predecessori del ’68 anche loro diventeranno avvocati e parlamentari con pensioni e vitalizi d’oro sempre pronti ad ubbidire al padrone di turno. E qualcuno forse per contrappasso gli tirerà contro uova e pomodori.

Con il suo consueto aplomb Giannino ha semplicemente commentato: “Oggi alle 14,30 mi è stato impedito l’accesso all’Università Statale di Milano in via del Conservatorio, dove ero invitato a un dibattito sull’euro organizzato da Azione Giovani – ha detto – Numerosi studenti hanno bloccato l’ingresso, apostrofandomi ‘buffone, padrone, fascista, distruttore dell’Università’. Una bella doccia di pomodori pelati, qualche uovo. Nessuna possibilità di interloquire. La polizia, presente, mi ha cortesemente invitato a desistere. Così è stato. Questi i fatti. Nessun danno. Ognuno giudichi se si debba arrivare a episodi del genere.”

Da parte di libertariaNation tutta la nostra solidarietà.

Sempre a testa alta, Oscar, sempre a testa alta.

6 comments for “La madre degli imbecilli è sempre incinta

  1. claudio
    dicembre 2, 2011 at 10:09

    Sono solidale con il vostro blog. Tutto si potrà dire di Giannino meno che non sia uno che dice sempre sinceramente quello che pensa assumendosi le proprie responsabilità. Seguo sempre la Versione di Oscar su Radio 24 e nutro grande stima per questo professionista. Ce ne fossero come Oscar in questa Italia corrotta.

  2. dicembre 4, 2011 at 15:54

    Ma non sono solo imbecilli.
    Sono soprattutto degli ignoranti.

    Solidarietà a Giannino, uomo indipendente.

  3. Guest
    dicembre 5, 2011 at 09:38

    Ammetto che Giannino non mi è simpatico, ma non approvo un attacco del genere.
    Se dobbiamo dissentire così, allora tutte le volte che compaiono in pubblico vespa, fede, minzolini (per citare i primi 3 che mi vengono in mente) servono camionate di pomomdori & uova…

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  4. dicembre 8, 2011 at 19:29

    Ecco quel che si dice buon senso, finalmente tradotto in un bel articolo.
    Intendiamoci, non sono contrario alle uova e ai pomodori, ma credo che il signore in questione non le meritasse per niente: le idee possono anche non coincidere ma vanno rispettate se esposte con il ragionare e con il dialogo a voce determinata ma non roboante come ha sempre fatto Giannino. “Fascista e assassino”, poi…mah!
    Evidentemente questi imbecilli erano i parenti alla lontana di coloro che tempo fa incontrai in un centro commerciale e che, a squarciagola, intonavano “Faccetta Nera”.
    Una razza, una fazza.

  5. Magic
    febbraio 26, 2013 at 17:21

    Beh, forse avevano ragione…

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