Beer-free? Free beer!

Destra e sinistra sono accomunate dal fatto che entrambe pensano di poter gestire la tua vita meglio di te stesso. Secondo loro sei troppo stupido, o troppo “incosciente”, per mettere da parte da te i risparmi per la vecchiaia, per guardare un porno in santa pace o per vendere il tuo corpo, per mangiare quello che vuoi, per decidere da te se il salario che ti viene proposto è troppo basso, per sposare uno del tuo stesso sesso, etc etc. Sei troppo stupido per vivere la tua vita come meglio credi e per accettarne le conseguenze. Per questo loro “si propongono” per indirizzarti a quello che loro pensano sia meglio per te. In realtà non si propongono: attraverso la coercizione monopolista statale ti obbligano a vivere come vogliono loro. Ti deresponsabilizzano e sono pronti dopo a darti una mano se sei in difficoltà, cioè farti credere alla grande finzione dello stato attraverso il quale tutti vivono alle spalle di tutti.

I tuoi figli poi, non ne parliamo. Secondo destra e sinistra crescere un figlio è affar di stato. Plasmarli da piccoli è la loro missione e sia mai che tu abbia qualcosa da dire sulla scolarizzazione statalizzante. Sia mai. Secondo destra e sinistra sei troppo moscio per dare un’educazione ai tuoi figli. Ci pensa lo stato a vietare a tutti, cosicché i ragazzi possano capire.

Ultimamente volgere lo sguardo al microcosmo svizzero è interessante perché dal particolare si può risalire al generale; e anche per sfatare l’eccessiva idealizzazione che molti hanno della Eidgenossenschaft/Confédération/Confederazione/Confederaziun.

Il Consiglio Federale (il governo svizzero) vorrebbe che dalle 22.00 di sera alle 6.00 di mattina fosse vietata ai dettaglianti la vendita di alcolici e il parlamento dovrà esprimersi a riguardo. In questo modo si vuole arginare l’eccessiva alcolemia dei giovani. Oh che novità: i giovani che si ubriacano e gli adulti che vogliono impedirlo. Dove siamo arrivati signora mia? Ai miei tempi i giovani mica le facevano queste cose.

Questa proposta è stupida per svariati motivi. Alcuni dei quali sono che per esempio è inutile perché i giovani beoni si possono organizzare per prendere le birre alle 21.59. Soprattutto però deresponsabilizza in primis i giovani e in secondo luogo le famiglie. Se uno beve e combina un guaio ne deve prendere la responsabilità e se è estremamente giovane la deve prendere la sua famiglia anche chiedendosi dov’è che ha sbagliato nell’educazione di quel giovane.

Come dice la nuvoletta del bellissimo filmato del post precedente:

Quando vediamo interazioni sociali che sembrano ingiuste, una delle reazioni è quella di domandare che quel comportamento con cui siamo in disaccordo venga messo fuorilegge. Ma dovremmo sempre tenere a mente che questo tipo di interventi ha conseguenze inattese.

Vietare è facilissimo ma non porta molto lontano. Anzi, di solito il divieto genera, appunto, conseguenze inattese, vedi il fu proibizionismo dell’alcool negli Usa e l’attuale proibizionismo mondiale sulle droghe che hanno portato al boom delle mafie. Più difficile è educare alla libertà connessa alla responsabilità. Più difficile ma molto più proficuo nel lungo periodo.

Ma oggi chi è che pensa ancora al lungo periodo?

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