Accerchiata

febbraio 17, 2012 11 Comments
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Articolo originale di Alex Newman (traduzione dall’inglese nostra)

Nonostante non sia un membro della UE, la Svizzera è sotto una intensa pressione da parte di Bruxelles per aumentare le tasse; dato che molte compagnie lasciano gli stati EU con elevata tassazione e welfare state in favore dei Cantoni svizzeri più business-friendly. E se la Svizzera non si decide a cambiare presto registro, i cosiddetti “eurocrati” minacciano ritorsioni. Il governo svizzero ha discusso per oltre un anno con i boss della UE sulla no- accondiscendenza della Svizzera con il “Codice UE di condotta per la tassazione sulle imprese”. Il fine della UE è di eliminare quello che l’organo sovrannazionale chiama “dannose pratiche di tassazione” – basse tasse che attraggono capitali, business, posti di lavoro e lavoratori che scappano dal super-stato in disgregazione.

Ma il regime tassativo della UE non si applica alla Svizzera. La nazione ha una lunga di storia riguardo l’evitare coinvolgimenti esteri e nonostante l’enorme pressione ha resistito nel non sottomettersi all'”integrazione” continentale. In Svizzera i governi cantonali, molto vicini ai cittadini attraverso il voto, decidono la loro politica delle tasse. La competizione che ne segue tra i 26 Cantoni promuove un ambiente business-friendly di tasse basse, minima interferenza statale e prosperità diffusa. Questa è la ragione per la quale il business internazionale si dirige verso la Svizzera

Il modello svizzero funziona così bene che anche se la UE e l’Euro stanno attraversano una gigantesca crisi e una possibile implosione economica, l’economia Svizzera va bene. Il suo PIL pro capite è circa il doppio di quello della UE e il suo tasso di disoccupazione è la metà. La Svizzera inoltre ha costantemente un surplus di budget, al contrario dei suoi elefantiaci vicini nel baratro del debito pubblico e dei bailout. In verità la Svizzera sta persino aiutando per accontonare l’elemosina per i vicini europei dissipatori. La sua economia è la più competitiva del mondo, secondo il global competitiveness index.

Con una popolazione pesantemente armata di quasi otto milioni di persone, la Svizzera ha mantenuto la sua sovranità e indipendenza durante le due guerre mondiali resistendo su tutti i fronti e anche alla più recente formazione della UE, che adesso circonda completamente la piccola nazione alpina. Con un sistema di governo decentralizzato, gli svizzeri sono stati in grado di preservare la loro libertà nonostante la pressione europea. Ma Bruxelles – che governa su mezzo miliardo di persone – non si arrende. Un report recente minaccia che se non si saranno fatti progressi “soddisfacenti” nel mettere fine ai bassi livelli fiscali nei prossimi sei mesi, non specificate “misure alternative” potrebbero essere in programma.

“Chi credono di essere questi buzzurri non eletti? Fare i bulli con uno stato sovrano fuori la UE per farlo conformare alle loro avide pratiche fiscali. Quello che questo significa veramente, come un’economia pianificata centralmente in stile sovietico, è che la UE non può farcela con la competizione”, ha detto Ian Parker, già leader del Libertarian Party britannico. Incredibilmente, i capi della UE considerano le basse tasse alle imprese come una forma di sussidio e se gli svizzeri rifiutano di piegarsi alle richieste europee, la punizione potrebbe essere devastante – specialmente perché la Svizzera dipende molto dal commercio internazionale.

“Un giorno Bruxelles farà capitolare Berna. La Svizzera dovrà implementare il codice di condotta o fare concessioni”, ha detto René Schwok  dell’Università di Ginevra. “Sarà  costretta a trovare una soluzione. Per esempio, potrebbe abbassare la tassazione alle imprese svizzere e alzarla per le imprese straniere”. In verità la Svizzera ha lavorato per mantenere relazioni amichevoli con gli stati UE. Ha recentemente firmato trattati con la Gran Bretagna e la Germania promettendo di versare la parte loro supposta dai rispettivi stati – ma non il nome dei clienti tedeschi e britannici delle sue banche. La Commissione Europea tuttavia non ha per niente gradito questi trattati per il fatto che i due stati hanno negoziato senza la UE e schivato molte delle sue richieste. Per questo la UE sta minacciando di portarla davanti alla Corte di Giustizia europea. I governanti europei stanno aggiungendo pressione alla Svizzera. Il presidente francese Nicolas Sarkozy per esempio si è lamentato della Svizzera per essersi rifiutata di aiutare la Francia di rintracciare presenti evasori fiscali minacciando di fare del piccolo paese alpino un pariah internazionale in caso di non-collaborazione. “Non vogliamo più paradisi fiscali”, ha ruggito Sarkozy citando la Svizzera e il Lichtenstein. “Il messaggio è molto chiaro: i paesi che persistono nell’essere paradisi fiscali saranno ostracizzati dalla comunità internazionale”.

E i lobbysti pro-tasse finanziati…dalle tasse e i propagandisti si sono uniti nella condanna. “Potrebbe essere positivo per la UE se la Francia è pronta a usare i muscoli politici contro la Svizzera” ha detto Markus Meinzer dell’associazione finanziata dai contribuenti Tax Justice Network che si oppone alla privacy finanziaria. La UE ha anche ripetutamente richiesto alla Svizzera di accettare automaticamente la valanga crescente di “leggi” promulgate da Brussels in cambio di commerciare liberamente con la UE. Per adesso, comunque, gli svizzeri non hanno ceduto ai bulli. Il partito politico più forte, il partito di destra UDC, continua a mantenere un profilo molto critico contro il crescente apparato europeo e i suoi tentativi di violare la sovranità della piccola nazione. Anche la popolazione si oppone in modo netto al coinvolgimento estero.

Ovviamente la UE non è l’unica potenza sofferente che sta facendo atti di bullismo contro la Svizzera. L’anno scorso anche il governo USA stava minacciando la nazione per le sue leggi bancarie e le tasse. Anche l’OCSE – che è essenzialmente diventato un cartello per regimi a welfare spinto – aveva messo nel mirino la Svizzera per le sue libertà economiche.

Alcuni critici dicono che la UE stia usando la Svizzera come un capro espiatorio per la sua autoprodotta crisi economica. Altri rimprovano i leader europei di minacciare il piccolo paese invece di risolvere i propri problemi – possibilmente usando il modello svizzero che sembra funzionare così bene per la Svizzera.

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11 Comments » 11 Responses to Accerchiata

  1. Stefano Nobile on febbraio 17, 2012 at 09:18

    Speriamo che la UE crolli prima di riuscire a far capitolare la Svizzera.

  2. […] * Traduzione tratta da: http://libertarianation.org/2012/02/17/accerchiata/ […]

  3. Dexter on febbraio 17, 2012 at 18:32

    Ma se la UE è al fallimento, e la Svizzera con la bassa tassazione è ricca e prospera, a questi geni della UE non gli viene in mente di adottare un sistema fiscale più simile a quello svizzero ?
    Se stiamo male noi, devono stare male anche loro ?
    In Europa ci sono schieramenti vagamente liberali o a destra e sinistra sono tutti statalisti ?
    Secondo la UE, se ci sono due persone, una portatrice di handicap e l’altra sana, sarebbe più giusto strasformare in handicappato la persona sana piuttosto che guarire quella malata !
    Si odia la ricchezza, non la povertà !

  4. fabristol on febbraio 17, 2012 at 19:23

    Mio dio, non esiste scampo. Perfino la Svizzera non può più fare quello che cavolo vuole. come dice Dexter pur di non utilizzare il metodo svizzero gli altri stati sono disposti a distruggere la Svizzera.

  5. Dino on febbraio 18, 2012 at 15:00

    Grazie per questo articolo, fa bene ricordare l’arroganza che muove i nostri padroni.

  6. Claudio on febbraio 18, 2012 at 23:19

    Quando ho accennato ai vantaggi che avrebbe la Svizzera con le Venezie indipendenti (e auspicabilmente su un modello simile a quello svizzero) era insicuro l’amico dell’UDC. Uno dei problemi è che mi pare manchi di decisionismo, d’altra parte meglio che tenga profilo basso perché al momento il Veneto è solo un pollaio.

  7. […] Alex Newman voor TheNewAmerican (28 november 2011)Vertaling (Italiaans): http://libertarianation.org/2012/02/17/accerchiata/Vertaling (Nederlands met commentaar in cursief): Thomas Wentzel (26 februari)   […]

  8. Massimo Alberti on marzo 5, 2012 at 23:11

    Bisognerebbe incominciare a scrivere il concetto in modo ribaltato. Si continua a scrivere della Svizzera a bassa tassazione ma che effetto si avrebbe mediaticamente se si cominciasse a scrivere la UE è ad alta tassazione perchè rubano i soldi ai lavoratori e chiede alla Svizzera di adeguarsi per non fare brutta figura ?
    Porci di governanti europei, se la Svizzera con 1/3 di tassazione al massimo riesce a dare servizi dignitosi a tutti i cittadini perchè non imparate voi a governare con onestà ? Crepate , fate schifo, non avete etica , nè morale e spingete i paesi al debito per schiavizzarli come facevano i faraoni d’egitto per costruirsi le piramidi dove metterci dentro immense ricchezze di oro.

  9. Claudio on marzo 5, 2012 at 23:42

    Ben detto, ottimo commento.

  10. Massimo Alberti on marzo 6, 2012 at 08:01

    Se gli Svizzeri dovessero mai fare la guerra per difendersi dalla UE , io scendo in campo al loro fianco. Hanno tutto il diritto di amministrarsi come vogliono e giacchè loro stanno bene non vedo perchè dovrebbero accettare di stare male per fare piacere ai ladroni della UE ? Ma robe da matti. Io non capisco come tra 500 milioni di cittadini UE e 200 fuori dall’UE (cioè quasi 2/3 e 1/3) non ci sia ancora in circolo nessuna corrente o anche Rambo della situazione che sappia eliminare proprio fisicamente i responsabili di questo COLOSSALE INCESTO ECONOMICO DI PAESI E POPOLI. Questi banchieri , finanzieri e politicanti sono al pari di scienziati pazzi che fanno esperimenti strani di manipolazione genetica su esseri viventi, bisogna arrestarli tutti e giustiziarli.

  11. giovanni on luglio 5, 2015 at 00:07

    purtroppo devo dire che un articolo del genere da un sito pregmatico come il vostro non me lo sarei aspettato, non perche sia in disaccordo anzi è tutto vero e anche tutto giusto, peccato che l’articolo contraddica se stesso; la svizzera ha un modello di funzionamento perfetto? tutto funziona bene? peccato che non sia perfetto nell’unica cosa che conta la potenza data dalla dimensione. Cari miei la ue è un mostro guidato dalla germania che porterà distruzione non solo a se stessa, l’unica cosa da fare è combatterla dall’interno e farlo ora rifugiarsi altrove non servirà bisogna attivarsi ora prima che degeneri ulteriormente

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