Eliminare Equitalia si può

aprile 24, 2012 7 Comments
By

No, non parliamo di pacchi bombe o intimidazioni contro Equitalia. Parliamo della legge italiana, la 166/2011, che stabilisce che possano essere i comuni a riscuotere i tributi a livello locale bypassando quindi Equitalia. Un comune della provincia di Belluno, Calalzo di Cadore, ha deciso di sbarazzarsi di Equitalia e di riscuotere i tributi direttamente. Il sindaco Luca di Carlo dice che da quando Equitalia non c’è più si sono risparmiati 6 euro a cittadino, ovvero 13 mila euro. Inoltre, dice sempre il sindaco, il piccolo comune conosce i casi delle famiglie più disagiate e può chiudere un occhio in certi casi. Comune virtuoso voi direte!

Certo il comune ha risparmiato 13mila euro ma i cittadini li hanno risparmiati questi 13mila auro oppure no? No, perché il comune non ha fatto altro che spendere quei 13mila euro in sussidi, bonus bebé, bonus libri ecc. ecc. Nonostante il sindaco citi la favola di Robin Hood definendo Equitalia lo sceriffo di Nottingham che ruba i cittadini della propria contea, non gli riesce però di pensare che adesso è diventanto lui lo sceriffo di Nottingham. Davvero risparmiare 13mila euro rende il gesto “da sceriffo di Nottingham” meno immorale? O semplicemente l’esattore delle tasse è diventato un altro?

E’ indubbio comunque che questo sia un miglioramento enorme e speriamo che altri comuni italiani seguano l’esempio di Calalzo di Cadore.

Un ragionamento semplice giusto? Saltando un passaggio si risparmiano 13mila euro. Mi sembra logico: ad ogni passaggio una parte dei tributi si perde. In stipendi dei burocrati, in burocrazia, in auto blu, in edifici e servizi e in mazzette ovviamente. E questo si amplifica nella scala gerarchica statale fino a raggiungere dimensioni mostruose. Ma perché il nostro cervello non riesce ad andare più avanti e fa un passaggio logico ulteriore: se saltiamo un altro passaggio, che so diamo ai cittadini la possibilità di pagare i servizi direttamente invece di utilizzare l’intermediario del comune quanti soldi si risparmierebbero? E quanti di quei 13mila euro tornerebbero nelle tasche dei cittadini di Calalzo di Cadore?

La risposta c’è e la sa solo lo sceriffo di Nottingham.

Tags: , , ,

7 Comments » 7 Responses to Eliminare Equitalia si può

  1. Corrado on aprile 24, 2012 at 12:15

    Beh scusa, e che cosa volevi farne di quei soldi?
    Fino a che non si trova un modo di ridurre il carico fiscale e si usano quelle aliquote per calcolare il dovuto, quello va prelevato.
    A sto punto però meglio che i soldi risparmiati vengano ridistribuiti tra i cittadini sotto forma di servizi o di incentivi.

  2. [...] FONTE ORIGINALE: http://libertarianation.org/2012/04/24/eliminare-equitalia-si-puo/ [...]

  3. fabristol on aprile 24, 2012 at 18:32

    Per Corrado

    beh visto che è stata citata la favola di Robin Hood, avrebbe potuto ridarli ai cittadini che sono stati tassati, oppure avrebbe abbassato un’altra tassa, oppure ancora fare come ha fatto il sindaco (comunista) di Polistena che ha cercato di togliere l’IMU anche se la legge non gli consente di toglierlo del tutto: http://ilventunesimosecolo.blogspot.co.uk/2012/04/imu-il-sindaco-di-polistena-dice-no.html
    infatti dovrà imporre la tassa al minimo.

    “A sto punto però meglio che i soldi risparmiati vengano ridistribuiti tra i cittadini sotto forma di servizi o di incentivi.”

    E’ proprio grazie a questo ragionamento che esiste lo stato. “Le tasse sono brutte e cattive ma almeno vengono redistribuite.” Sì ma chi decide come vengono redistribuite? E con quali criteri? E chi avvanteggerà? DAre bonus ai bebé significa discrminare chi non ha bambini per esempio.

  4. Corrado on aprile 24, 2012 at 19:28

    non ho detto che è la situazione ideale. Sicuramente però è meglio che farle sparire nelle casse del comune e perderne le tracce.

  5. fabristol on aprile 24, 2012 at 19:47

    Io invece avrei fatto come Ragnar Danneskjold de La Rivolta di Atlante: ridare i soldi a chi è stato ingiustamente tassato. Robin Hood avrebbe fatto lo stesso! ;)

  6. Corrado on aprile 24, 2012 at 20:06

    Assolutamente vero. Ma Ragnar agisce fuori dalla legge. Un sindaco è vincolato dalla legge, bisogna vedere se lo statuto comunale, le leggi regionali e nazionali permettono questa cosa.
    Salvo una redistribuzione mirata(tu hai pagato tot, ti rendo tot), abbassare questa o quella tassa è iniquo quanto dare un bonus. Chi decide quale tassa abbassare? Chi se ne avvantaggia? Se abbasso quella sui rifiuti è avvantaggiato chi la pagava di più, se abbasso l’imu è avvantaggiato chi ha una casa più grande. E non è detto che la ripartizione del totale sia poi sovrapponibile alla provenienza di quel risparmio.
    In ogni caso, per quanto imperfetto, è un passo.

  7. Boston Tea Party on aprile 24, 2012 at 20:36

    Certo che si puo´ chiudere Equitalia affidando la concessione ai Comuni ! Era cosi fino al 2005
    poi venne creata Equitalia proprio perche´ lo Stato
    penso´ che avrebbe fatto incassare di piu´.
    In sostanza , non credo alla possibilita´ che
    si ritorni al passato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email


 

Iscriviti alla newsletter!

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 L'Autore, inoltre, dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'Autore.