Di chi è il mondo?

giugno 5, 2012 13 Comments
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Di chi è il mondo? Ah, non sono né gli ebrei né i massoni né gli Illuminati, niente tesi complottiste qui dentro. Mi spiace, solo pura e semplice matematica: 2700 milioni di ettari, questa è la quantità enorme che la Regina d’Inghilterra possiede. Più di qualsiasi stato, più di qualsiasi plurimiliardario. Tecnicamente infatti la monarchia inglese è proprietaria delle isole britanniche (a parte la Repubblica d’Irlanda) e di 31 degli stati che compongono il Commonwealth of nations (compreso il Canada che fa la parte da leone come superficie).

E’ come se la Regina possedesse un terreno e permettesse ai suoi affittuari di gestire la cosa pubblica come meglio credono, ma rimane comunque la proprietaria del terreno. E questo vale anche per le proprietà del Crown Estate, ovvero palazzi e tenute della famiglia reale date in subaffitto al Parlamento inglese. Parlamento che poi ripaga l’affitto alla famiglia attraverso le entrate turistiche di queste proprietà; è infatti errato dire che la Regina riceva il suo “stipendio” dalle tasse dei cittadini come si dice ma dalla gestione delle sue proprietà. La famiglia reale inglese non costa un singolo penny ai propri cittadini al contrario dei presidenti americano, francese o italiano (250 milioni di euro per mantenere Napolitano).

In alcuni casi però la Regina ha mantenuto la proprietà di alcune terre senza devolverle all’amministrazione parlamentare o popolare. Sono infatti di sua proprietà (tecnicamente della Corona) l’isola di Man e le isole di Jersey e Guernsey. Letteralmente isole private che non appartengono al Regno Unito né fanno parte dell’Unione Europea. Paradisi fiscali, ovviamente.

I poteri della Regina nonostante siano dormienti, possono sempre riaffiorare in qualsiasi momento per emergenze costituzionali o per la sicurezza del Regno. Eppure, controintuitivamente, la Regina (finora) non abusa della sua posizione e col tempo la monarchia inglese ha cercato di racchiudere il proprio potere all’interno di regolamenti e leggi con ampio consenso.

Tutto questo scritto qua sopra perché nei giorni scorsi ho letto dei commenti un po’ fuori luogo sull’accostamento tra i festeggiamenti per il 60esimo anniversario del regno della Regina e la festa del 2 Giugno italiana.

Per prima cosa le celebrazioni per il Diamond Jubilee di questi giorni non sono costate al contribuente “a single penny”. 10 milioni di sterline interamente ottenuti dalle donazioni delle charities associate alla famiglia reale. Il costo medio di una mensile visita papale in una città a caso del mondo. A Milano per il Papa sono stati spesi 13 milioni di euro, per dire, tutti a carico dei cittadini milanesi. Ma si sa che la Regina ha più classe, non solo nel vestire, di Joseph Ratzinger.

Secondo motivo per cui l’accostamento risulta essere sciocco è che la Regina è la proprietaria del Regno e può fare quello che vuole compreso mettersi ridicoli cappellini, far marciare soldatini di piombo e cavalli con cocchio stile Cenerentola.

L’Italia invece è di proprietà di… già di chi è l’Italia? Del popolo sovrano dice la Costituzione. Di pochi gruppi di interesse che si spartiscono il maltolto ogni tot anni dico io. E’ di tutti e di nessuno, in balia di monarchi a tempo determinato che non hanno alcun interesse nella gestione di qualcosa che non è di loro proprietà. Ed è questo il punto: la Regina d’Inghilterra ha tutto l’interesse a comportarsi bene, a gestire la sua proprietà nel migliore dei modi come qualsiasi proprietario farebbe. Il gestore o l’affittuario quinquennale sfrutteranno il più possibile la loro posizione per poi andarsene col maltolto senza prendersi alcuna responsabilità. Elisabetta II-Giorgio Napolitano 10 a 0.

P. S.

Per anticipare gli sciocchi che salteranno fuori accusandoci di essere diventati monarchici riporto più o meno le parole che Hans Hoppe ha dovuto mettere in calce nella Prefazione del suo “Democrazia, il dio che ha fallito”: “se potessi scegliere tra democrazia e monarchia sceglierei la monarchia pur sapendo che quest’ultima non è il modello che io preferisco”. Questo non fa di Hoppe (o il sottoscritto) un monarchico semplicemente perché si tratta di scegliere il sistema “meno peggiore”. La monarchia non è altro che una forma di società della legge privata non policentrica. Quello a cui aspirano molti libertari è una società della legge privata policentrica.

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13 Comments » 13 Responses to Di chi è il mondo?

  1. Di chi è il mondo? | { capemaster } on giugno 5, 2012 at 09:13

    [...] questo articolo di Libertarianation per [...]

  2. CARLO BUTTI on giugno 5, 2012 at 19:15

    Tutto giusto, se la monarchia è meglio della democrazia si scelga il minore dei mali. Rimane il dubbio che una proprietà non policentrica così estesa sia stata acquisita in modo illegittimo, attraverso guerre e rapine(e di fatto tutte le monarchie, antiche e moderne, sono nate così). Quindi, per dirla con Sant’Agostino, LATROCINIUM MAGNUM

  3. Gino on giugno 10, 2012 at 10:54

    Ma scusate siete libertariani o reazionariani?Anarcocapitalisti o monarcocapitalisti?Guardate che lo Stato/impero monarchico inglese ha guadagnato quello che ha,con la guerra,la rapina(di Stato ovviamente),l’imperialismo,ecc ecc,e che l’indipendenza degli USA è stata fatta contro di essa(e la Costituzione degli USA tanto amata dai libertariani è repubblicana/libertaria).Comunque,liberi di scegliere la monarchia,se volete.Saluti

  4. Gino on giugno 10, 2012 at 10:58

    PS:non intendo certo omaggiare gli USA moderni,ovvero uno Stato repressivo e governato da gruppi di potere affaristici(siano essi multinazionali,lobby industriali,banche, o mafie varie)basato sull’imperialismo e sullo sfruttamento (“legale”)internazionale nel nome della “libertà” e della “democrazia”(concetti orwelliani),ma l’indiopendenza del 1776.

  5. Fabristol on giugno 10, 2012 at 11:40

    Per Gino

    a fine post ho messo una nota per gli sciocchi. Si prega di leggerla.
    grazie

  6. chriny on giugno 14, 2012 at 18:16

    Gran bel pezzo.

  7. [...] comportano gli umani ai buffet gratuiti: i presidenti democratici vivono in un continuo buffet come ha dimostrato la differenza tra Giorgio Napolitano e la Regina [...]

  8. Gianluigi on luglio 3, 2012 at 10:11

    Provocazione (pur restando d’accordo sul confronto Napilitano-Elisabetta II): Non sarebbe più corretto dire che le democrazie del Commonwealth funzionano così bene che la Regina non deve “attivare” i suoi “poteri speciali” per mantenere ricchi i suoi possedimenti?

  9. Fabristol on luglio 3, 2012 at 18:55

    “Provocazione (pur restando d’accordo sul confronto Napilitano-Elisabetta II): Non sarebbe più corretto dire che le democrazie del Commonwealth funzionano così bene che la Regina non deve “attivare” i suoi “poteri speciali” per mantenere ricchi i suoi possedimenti?”

    Ma la Regina ha i suoi possedimenti da cui ha guadagni personali, indipendentemente dal governo. Non ha bisogno di prenderli dalle tasse dei cittadini. Diciamo che nella monarchia ci sono due vie parallele del denaro: una che va dalle tasche dei cittadini al governo e una che va dai possedimenti privati del re alla sua famiglia.

    Comquneu capisco dove vuoi parare: l’efficienza delle democrazie anglosassoni è tale che potrebbe giustificare la scelta di una democrazia rispetto ad una monarchia assoluta ma… non dimentichiamoci che sia US che UK hanno debiti enormi! E forse proprio a causa del fatto che sono democrazie.

  10. [...] gli umani ai buffet gratuiti: i presidenti democratici vivono in un continuo buffet come ha dimostrato la differenza tra Giorgio Napolitano e la Regina [...]

  11. Gianluigi on luglio 3, 2012 at 21:36

    Diciamo che è proprio questo uno dei dettagli che mancava all’articolo!

  12. Giorgio Giostra on gennaio 9, 2013 at 11:47

    Non è necessario che si giustifichi anche se apprezzo la forma di rispetto e di chiarezza per chi non capisce cosa scrive. Tutto giusto e non fa una grinza e, a proposito delle offerte fatte dagli inglesi; “offerte” !! Cosa ne pensa di quelle obbligatorie del PD per le primarie? 2 euro per quanti milioni di votanti? E non esiste una ricevuta fiscale eh!!! E poi ce l’hanno con Berlusconi ( che io non difendo assolutamente perché di coglionerie ne ha fatte davvero tante compresa quella di farci trovare qui, con uno svitabarattoli e un capo dello Stato dai bianchi poteri! Mi stia bene ma è ora che chi non è col sistema gli si opponga fermamente sennò qui diventa un crogiolarsi,uno scarico dei nostri nervi, uno sfogo anche legittimo ma non si risolve il grave problema del futuro della nostra Terra, dei nostri figli e nipoti ( io sono nonno, un nonno molto preoccupato !!).

  13. massi on aprile 20, 2013 at 14:18

    Non saprei che dire, forse non possiamo dare un nome e cognome a chi comanda il mondo perche non esiste!!. tra i tanti eletti ebrei, illuminati, massonie monarchie varie credo che ognuno abbia la sua fetta. Quanto al confronto Napolitano Elisabetta credo che non si possa, per cultura del popolo, differenza monarchia/repubblica e possedimenti vari farne un confronto.

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