Interessanti novità dal Veneto

settembre 11, 2012 9 Comments
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Indipendenza Veneta (IV) è un partito politico nel cui nome, insomma, c’è il programma. È di impronta liberale e si discosta dagli altri gruppi per il fatto di non essere folkloristico, pressapochista, cazzaro e, insomma, intrinsicamente razzista. Al posto di fare marcette in costume, quelli di IV nei mesi scorsi hanno raccolto 20.000 firme di persone residenti in Veneto per chiedere l’indizione di un referendum in Veneto per, appunto, la sua completa indipendenza. Le hanno raccolte e il 22 maggio scorso le hanno consegnate a Luca Zaia, al presidente della Regione Veneto. Pochi giorni fa Zaia ha risposto a IV dicendo in sostanza che chiederà al Consiglio Regionale.

Ora, io so che una parte dei lettori di libertariaNation non è d’accordo con la via della frammentazione statale. Capisco il punto, io però continuo a pensare con Hoppe che sia una via molto pratica verso una maggiore libertà, per tutta una serie di motivi parzialmente già spiegati. La mossa di IV è molto interessante perché si tratta di un partito che non si limita a presentarsi alle elezioni in Veneto (e solo quelle in Veneto) ma compie azione di lobbying indipendentista bypassando la politica rappresentativa. È molto facile prevedere che il Consiglio Regionale dirà che non si può fare, in barba al diritto internazionale riconosciuto, ed è stato molto facile prevedere l’appassionata levata di scudi da parte dei giornalisti e politici locali che hanno blaterato di impossibilità, di sacra unità italiana e di altre argomentazioni assurde tipo che il Veneto da solo non riuscirebbe ad andare avanti: 5 milioni di abitanti, ossia una taglia media dei quasi 200 stati che ci sono al mondo; Singapore ha lo stesso numero di abitanti ma è 30 volte più piccola del Veneto…

Il risultato più importante di questa operazione è comunque che, volenti o nolenti i politici veneti, un tabù grande come uno stadio è stato abbattuto: la volontà di una considerevole fetta degli abitanti del Veneto è stata vidimata e ha legittimazione. Ora c’è un prima e un dopo e i dibattiti pubblici sul futuro ora hanno un protagonista in più. Il referendum indipendentista della Scozia nel 2014 potrebbe poi dare il turbo a un processo che io spero si risolva nella disintegrazione dello stato più liberticida e parassita dell’Europa, e sappiamo tutti di quale stato io stia parlando.

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9 Comments » 9 Responses to Interessanti novità dal Veneto

  1. JA on settembre 11, 2012 at 09:42

    Quello di Indipendenza Veneta è stato un grande successo. Non sono d’accordo sul fatto che ci sia una contrapposizione tra un partito “d’impronta liberale” e un partito intrinsecamente razzista. Entrambi i partiti, stiamo parlando ovviamente di Veneto Stato e Indipendenza Veneta, hanno la stessa mission, quella che può fare la differenza attualmente è la forma mentis dei dirigenti. Per me tutta questa contrapposizione è solo una stupida faida a livello personale di alcuni vertici. Fino a che i movimenti sono a livello embrionale i partiti sembrano incarnare pregi e difetti dei vertici e le differenze di metodi e di “proclami” sembrano essere abissali, ma non appena questi partiti cominciano ad aprirsi alla massa diventano indistinguibili (ed incomprensibili alla massa stessa.
    D’altronde anche in IV mi pare ci siano gente che ama marciare in costume e citare Rousseau. Presumo che nemmeno VS sia un manipolo di razzisti.
    Per questo trovo assolutamente assurda questa divisione.

  2. Luca on settembre 11, 2012 at 09:54

    Mi riferivo in generale alla galassia indipendentista che mi sembra molto piuù attaccata alle rievocazioni storiche che alla realtà.
    Per quanto riguarda VS io non penso si tratti solo di questioni di dirigenza. La foma mentis è DIVERSA anche tra molti militanti. Ho ancora negli occhi le truppe con le tre dita alzate all’ultimo congresso unitario di VS, il suo svolgimento autoritario e metà partecipanti estasiati dal nuovo corso dirigista

  3. JA on settembre 11, 2012 at 10:05

    Il liberalismo è molto più impopolare e ostico da veicolare del nazionalismo, non fatico a credere che i primi soci (e forse la maggioranza) di un partito indipendentista siano “venetisti” nel significato peggiore del termine. Ma non mi illudo che la creazione di un gruppo degli “illuminati” possa risolvere il problema. Quando arriverà il momento per IV di confrontarsi democraticamente (con più candidati ed un partito strutturato) per la dirigenza verranno fuori anche lì i soliti calunniatori del mercato. In facebook tra i tesserati di IV ho più volte commentato negativamente post che inneggiavano al “seguire l’esempio islandese”, “anti-Friedman-affamatore-dei-popoli”, “anti-imperialisti”, etc. Probabilmente, per questo, mi sono già fatto la fama del “traditore”.

  4. Marco on settembre 11, 2012 at 14:21

    Ormai credo che non si meraviglino più molte persone del fatto che le istituzioni italiane, dall’ufficio legislativo del consiglio regionale a comissioni varie e addirittura alcuni giudici non mettono in atto e non rispettano le regole da loro stessi imposte. Dopo l’ennesima prova di ciò è evidente che in italia il diritto viene applicato solo per pochi e solamente quando fa loro comodo.
    A quanto pare l’ unica possibilità che resta è di rivolgersi a organi europei e internazionali estranei al questo modo di operare illegale tipicamente italiano.

  5. CARLO BUTTI on settembre 11, 2012 at 16:55

    E dàlli con questa “MISSION”! Niente da dire sul fatto di volersi mostrare anti-italiani, ma per farlo è proprio necessario portare la lingua di Dante a questo grado di imbarbarimento? Che ha che fare la lingua di Goldoni con termini come “MISSION”? Perché rifiutare arricciando il naso la matrice latina dei nostri dialetti,vaneggiando di chissà quasli radici celtiche e citando a sproposito studi sul cosiddetto”padanese”, per poi riproporre latinismi stiracchiati e deformati entro il crogiolo della lingua d’Albione? Dimmi come parli e ti dirò chi sei!Maldestri nel padroneggiare le lingue straniere(sia ben chiaro che nel novero, e con grande vergogna, mi ci metto anch’io) , ci rifacciamo andando a pescare parole e costrutti mal compresi di lingue che o non conosciamo, o, nel migliore dei casi, riusciamo soltanto a biascicare…

  6. Fabristol on settembre 11, 2012 at 21:54

    Credo che l’unico modo per vedere l’indipendenza del Veneto e della Sardegna sarà con la vittoria della Scozia ma ne dubito. Qui in UK l’orgoglio unionista è alle stelle dopo giubileo e olimpiadi…

  7. SPQR on dicembre 13, 2012 at 11:39

    Bisognerebbe mandarvi l’esercito e bombardarvi, così vediamo se avete ancora voglia di giocare all’indipendentismo. E vediamo anche chi è più forte, se noi figli di Roma Imperiale o voi polentoni mangiagatti.

  8. Luca on dicembre 13, 2012 at 12:34

    @SPQR grazie per il commento interessante. Portami i saluti a Roma Imperiale

  9. Steno on dicembre 16, 2012 at 10:28

    @SPQR:
    Per il bombardamento degl indipendentisti, Roma decide di costituire una Commissione Bicamerale di 30 membri (subito portata a 60 membri); un mese dopo, a seguito di accordi, viene eletto il Presidente, ma non si accordano sul Vice-Presidente, i Segretari….
    Dopo 6 Mesi vengono stanziati dallo Stato 20 Milioni di Euro per procedere al Bombardamento, però la commissione ne ha già spesi 23 per ‘attività di promozione’ e rimborsi ai commissari, e per l’acquisto di una sede (per cui si scoprirà in seguito venne pagata una tangente di 4 milioni).
    Vengono arrestati o indagati 28 commissari.
    Il Presidente Napolitano si indigna e chiede maggiore rapidità nelle decisioni.
    Dopo 4 anni (e rifinanziamenti per 12 Milioni) viene individuato l’aereo che dovrà bombardare, ma manca un certificato di abilitazione, il modello 32, e, soprattuto, un pilota.
    Viene istituita una commissione per l’individuazione del pilota……
    CONFIDO MOLTO NELL’ITALIANITA’…..
    (NB: nel frattempo, Veneto e Lombardia sono diventati Indipendenti…)

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