Il male e l’attrazione per lo stato

Di seguito un bellissimo testo di Stefan Molyneux liberamente tradotto in italiano e tratto dal podcast del suo Freedomain Radio e che parla della natura malvagia di alcuni uomini, della loro sete di potere, del perché lo stato è lo strumento che utilizzano e di quelle persone tanto ingenue che vivono in mezzo a noi e che mantengono questo strumento più forte che mai. Alla fine del testo vi renderete conto di chi veramente è l’idealista, l’ingenuo e di chi invece è con i piedi ben piantati per terra.

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“C’è una cosa strana che la gente dice – “Be’ sai, una società libera può funzionare solamente se tutti sono perfetti, se tutti sono veramente buoni.” E questa gente pensa che noi siamo come degli agnellini con lo sguardo perso nei sogni, con gli occhi di rugiada e le bandiere arcobaleno- pascolando e masticando questo rigurgito di libertà… ma nel momento in cui un lupo arriva, AHHHH, è finita! Nel momento in cui qualche cattivo arriva è subito pronto a diventare il dittatore della società, e noi saremo giusto a fare beeee-bee-bee e a camminare verso i mattatoi.

E nulla di tutto ciò, in realtà, è più lontano dalla verità. L’idea di una società volontaria, o società senza stato, o società anarchica non è idealista. Quello che è idealista è una società statale – che è ingenua e pericolosa… perché una società statale porta con se l’assunto che si possa creare questa incredibile gerarchia, questa piramide intrisa di sangue- un potere gerarchico istituzionalizzato- con il potere di stampare moneta quando si voglia, il potere di fare le guerre, incarcerare e creare leggi, di comprare i propri amici e punire i propri nemici… e NESSUN uomo malvagio non sarà mai interessato a comandare su questo sistema. Mai! Avremo solo dei bravissimi uomini al potere, e tutti i cattivi saranno confinati da una parte, non diventeranno mai parlamentari o presidenti o primi ministri o altro.

E’ lo statalista quello ingenuo riguardo alla natura umana e al potenziale per il male. L’anarchico, il volontarista riconosce che la natura umana è corrotta dal potere – e che creare una cosa monolitica chiamata “lo stato”, con tutti i poteri che ha non può fare altro che attrarre come mosche sulla merda, le persone più malvagie al top della struttura a piramide. E così, non possiamo avere uno stato perché la natura umana è prona ad ottenere qualcosa senza dare niente in cambio, perché “il desiderio per ciò che è immeritato è la radice di tutti i mali.” E così noi sappiamo che non puoi creare questo mostro di macchina chiamato “lo stato” e non finire con i cattivi al potere che lo guidano. La possibilità della malvagità umana è esattamente il motivo per cui non possiamo avere uno stato.”

 

3 comments for “Il male e l’attrazione per lo stato

  1. Kirbmarc
    ottobre 20, 2012 at 23:05

    Molyneux ci mette più pathos di quanto avrei fatto io, ma il suo argomento è uno dei motivi che mi hanno avvicinato alle teorie libertarie.

    PS: Fabristol, scusa se non ho risposto alle mail o collaborato negli ultimi mesi. Ho avuto dei problemi personali che mi hanno tenuto occupato per molto tempo. E’ troppo tardi per tornare a bordo? 😉

  2. Fabristol
    ottobre 20, 2012 at 23:24

    Per Kirbmarc

    ti scrivo una e-mail personale appena posso.
    Non è mai troppo tardi. 🙂

  3. Luca
    ottobre 21, 2012 at 09:29

    olè 🙂

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