L’uragano che si vede e il disastro che non si vede

L’uragano Sandy è passato e negli USA si fanno i conti del danni stimati ora intorno ai 50 milioni di dollari. Qualcuno ha incominciato a gioire pensando che ora l’economia volerà a causa della ricostruzione. Gli stessi individui 60 anni fa pensavano che le economie tedesca, giapponese e italiana avessero beneficiato della distruzione e della successiva ricostruzione. Tanto vale distruggere tutto il mondo e ricostruirlo se questo è il prezzo che dobbiamo pagare per far andare avanti l’economia. Questa fallacia purtroppo è molto comune tra i keynesiani e anche tra gli uomini della strada. Il primo che si rese conto del clamoroso errore di logica (e di economia) fu Frederic Bastiat che nel suo saggio Ciò che si vede e ciò che non si vede nel racconto della Finestra rotta ci spiega benissimo cosa c’è che non va in questa teoria strampalata.

Su learnliberty hanno postato un interessante e istruttivo video che spiega proprio la fallacia della finestra rotta di Bastiat. Gli amici di Mises Italia ne hanno fatto anche una traduzione in italiano. Da vedere:

2 comments for “L’uragano che si vede e il disastro che non si vede

  1. riccardo
    novembre 19, 2012 at 14:33

    purtroppo di pensatori come bastiat che distruggono i ragionamenti fallaci e le ipocrisie,in questa epoca non esistono,speriamo pero’ che i suoi insegnamenti producano saggezza e prosperita’.

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