Come ti faccio fallire lo stato, ovvero Viva Depardieu!

dicembre 16, 2012 10 Comments
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depardieu obelixGerard Depardieu straccia il passaporto francese e si sposta definitivamente in Belgio. La sua vendetta, dopo l’accusa da parte del governo Hollande di essere patetico e apatriotico (l’accusa di lesa lealtà alla patria va forte tra i socialisti di tutti i tempi) è clamorosa non solo in termini di immagine (la notizia sta facendo il giro del mondo) ma soprattutto per le perdite per lo stato francese. Come dice Depardieu “Me ne vado, dopo aver pagato in 2012, l’85% di imposte sui miei redditi”. Da quanto ha cominciato la sua carriera Depardieu ha dato allo stato francese 145 milioni di euro. Infatti la politica della tassazione verso i ricchi è così ideologica da diventare un boomerang. Il fisco francese, così come accadde con la tassa sulle barche in Italia, crea l’effetto contrario rispetto a quello che vorrebbe ottenere: ovvero meno tasse. Non solo ma non dimentichiamoci che i superricchi spendono come nababbi in servizi, prodotti costosi e in proprietà. In teoria lo stato dovrebbe premiarli per tutta l’economia che fanno girare.

Ma Hollande vuole andare avanti con la supertassa del 75% su chi guadagna più di un milione. 75%. Significa che solo un terzo del lavoro di Depardieu andrà nelle sue tasche, il resto andrà a tutti gli altri che magari non lavorano. Che senso lavorare di più se superata una certa soglia tutto andrà perso? Le persone che producono e lavorano dalla mattina alla sera devono mantenere milioni di altri parassiti. Se non è schiavismo questo non so di cosa stiamo parlando. Depardieu come un involontario eroe randiano.

Depardieu non è sicuramente un libertario ma ha fatto una cosa che tutti i libertari dovrebbero fare: trasferire la propria residenza in paesi con tassazione minore. In questo modo si crea un movimento di persone e capitali verso i paesi con meno tassazione. Questo crea competizione e ulteriore diminuzione delle tasse in questi paesi. Pensate a Monaco, Liechtenstein, Andorra, San Marino, Svizzera e Lussemburgo. Se il trend di persone che cercano un paese con meno tassazione aumenta questi piccoli paesi faranno a gara per assicurarseli. A meno che l’Europa non intervenga per evitare che la gente si sposti (cosa che forse accadrà presto). Come diciamo sempre: il mondo senza confini e senza stati funzionerebbe come un sistema emergente autoregolatore che premia il miglior servizio al minor prezzo possibile.

Depardieu involontariamente ha fatto la cosa più libertaria che esista: “If the state fucks you, fuck it back!”

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10 Comments » 10 Responses to Come ti faccio fallire lo stato, ovvero Viva Depardieu!

  1. Leonardo on dicembre 16, 2012 at 15:52

    Bisogna affamare la bestia, non c’è altra soluzione.

  2. Claudio on dicembre 16, 2012 at 23:41

    Ma quale affamare? Siamo circondati, questa è la triste verità.
    La Svizzera è sola, e viene vessata per la sua indipendenza, non ne parliamo di altri stati.
    Qui è necessario reagire, come fecero i coloni americani.

  3. Boston Tea Party on dicembre 17, 2012 at 10:36

    Sono completamente d accordo con l attore francese,
    intendiamoci . Solo , non mi torna come ha fatto
    a pagare l 85% , il massimo che si puo
    pagare e´il 75% che Hollande ha appena varato
    non si puo´ pagare piu´ dell aliquota massima, no?

  4. Fabristol on dicembre 17, 2012 at 10:54

    Per Boston

    intendeva sicuramente come pressione fiscale in generale. Il 75% d’imposta sul reddito più preveidenza, IMU francese ecc.

  5. Fabristol on dicembre 17, 2012 at 15:07
  6. nini on dicembre 17, 2012 at 16:14

    l’85% lo paghi e lo superi perche’ nel 75% fissato ovviamente non includi delle imposte che paghi ogni giorno con benzina,gas,luce,telefono,oggetti,auto etc tra iva,accise,e balzelli vari penso anche la francia abbia ben imparato dalla nostra repubblica delle banane sul come fare a far sparire un ceto medio

  7. Boston on dicembre 17, 2012 at 18:43

    Scusa se te lo dico, mini , ma non si possono sommare le pere e le mele , ti pare?

  8. Fabristol on dicembre 19, 2012 at 17:50

    Il sistema Depardieu funziona!

    http://ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/12/18/Belgio-tende-mano-esiliati-fisco_7971417.html

    Ora bisogna vedere quanto tempo ci metterà l’UE a bloccare il movimento di persone all’interno dell’UE. E tutto crollerà miseramente.

  9. Boston Tea Party on dicembre 20, 2012 at 09:53

    La liberta´di stabilimento e´ uno dei principi
    piu´ importanti dell Unione Europea , sarebbe una cosa
    grossa abolirla , comunque anche se fosse ,
    meno male che io sono gia´ emigrato:)

  10. […] delle feste ci eravamo occupati del caso Depardieu-Hollande e ci eravamo augurati che altri superricchi (e non solo) seguissero […]

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