Relativizzare…e scappare

ottobre 9, 2013 46 Comments
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Quando scrivo i miei post prendendo spunto da un evento accaduto in Svizzera o quando analizzo certe falle del sistema svizzero mi piacerebbe far passare il concetto, come dico spesso, che la Svizzera non è il paradiso. Certi meccanismi, certe assurde chiusure al mercato e certa mentalità a volte limitata mi fanno di tanto in tanto lanciare improperi contro il Paese nel quale abito.

Tuttavia vorrei fosse chiaro che si deve relativizzare quello che scrivo. Se è vero, come è vero, che la Svizzera (o qualsiasi altro posto sulla Terra) non è il paradiso in senso assoluto (almeno per come lo concepiamo noi libertari), è altrettanto vero che la Svizzera è il paradiso rispetto all’Italia. Non ci devono essere dubbi a riguardo e voglio essere estremamente chiaro: la Svizzera batte lo stato italiano in tutto. Se da una parte abbiamo uno stato nel quale ci si deve preoccupare a comprare una bella macchina per poi trovarsi nelle forche caudine di un “accertamento” fiscale, dall’altra abbiamo uno stato i cui Cantoni fanno a gara per attirare i milionari; tanto per far capire con un esempio la diversa forma mentis. Lo stato italiano è così infernale che a me, emigrato, è stato consigliato di conservare per esempio gli scontrini del supermercato svizzero per dimostrare a una eventuale richiesta che sono emigrato veramente e non solo di facciata.

Lo stato italiano è un mostro parassita di dimensioni epocali. Non c’è soluzione a questo abominio statale perché questi è nato e cresciuto con quella mentalità parassita e ha forgiato la gran parte dei suoi cittadini con la stessa mentalità. Lo stato italiano non va riformato, è uno sforzo inutile e uno spreco di tempo ed energie che non porta a nulla tranne che delusione e amarezza. Lo stato italiano va smantellato o, più semplicemente, abbandonato.

Il consiglio che mi sento di dare a tutti è uno solo: scappate. Non ascoltate le vuote cazzate di chi vi dice che bisogna lottare dall’interno per rinnovare, per migliorare il posto nel quale si è nati e cresciuti: cazzate. Da ateo convinto sono d’accordo con il cristianesimo: la salvezza è individuale. Continuare a foraggiare con i propri soldi quella negazione della razionalità conosciuta come stato italiano non è solo masochista ma anche profondamente immorale. Casa è dove c’è il wifi, un divano comodo e la sensazione di non essere uno schiavo al 100%. La propria casa bisogna trovarsela.

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46 Comments » 46 Responses to Relativizzare…e scappare

  1. Michele Marchi on ottobre 9, 2013 at 07:58

    Da stampare ed appendere in cameretta ;-)=

  2. Ivo Silvestro on ottobre 9, 2013 at 13:31

    Ma chi ti ha consigliato di conservare gli scontrini?

  3. Fabristol on ottobre 9, 2013 at 19:38
  4. Luca on ottobre 9, 2013 at 21:42

    @Ivo mesi fa parlavo con il commercialista di mio padre e mi ha dato un “consiglio spassionato”. “Visto come il fisco stia toccando il fondo…meglio prevenire…”

  5. Walter on ottobre 9, 2013 at 23:43

    È quando, pur non volendo, mi capita di leggere articoli come questo, perché condivisi da amici delle cui idee, evidentemente, non c’è da essere fieri, che, passato l’iniziale senso di rabbia, mi rimane quello di vergogna di essere italiano. E non per quello che scrive l’autore ma perché la percentuale di italiani che pensano le cose che scrive è in costante aumento.
    Mi rimane la consolazione, però, che prima o poi saranno scappati tutti liberando, finalmente, l’Italia dai qualunquisti e opportunisti capaci solo di lagnarsi. E passa la vergogna, e torna l’orgoglio.

  6. Ivo Silvestro on ottobre 10, 2013 at 07:22

    @Luca: Però mi sembra un po’ paranoico il commercialista…

  7. Michele Marchi on ottobre 10, 2013 at 07:54

    @ Walter
    Ancora un pò di pazienza e poi sarai finalmente libero 🙂

  8. Michele Marchi on ottobre 10, 2013 at 07:55

    @ Ivo
    A me, invece, il commercialista sembra molto professionale e preparato, fidati! 🙂

  9. Violator on ottobre 10, 2013 at 07:56

    Grande post…condivido tutto!
    da prendere e inoltrare ai liberisti di FARE ancora illusi di mettere i cerotti giusti al posto giusto.
    Quando le fondamenta dell’idea sono illogiche, non esistono cure.

  10. William on ottobre 10, 2013 at 17:35

    Sono tornato in Italia nel 1992 dopo 11 anni tra Stati Uniti, Giappone e Inghilterra da allora ho visto la graduale presa di potere degli statalisti che si sono arrogati il potere di vita o di morte su tutto il resto della cittadinanza. Durante tutto questo tempo ho sempre pensato che le cose non potevano peggiorare e invece mi sono sempre sbagliato. L’accelerazione del peggioramento è avvenuto con l’introduzione di una miriade di regolamenti CEE implementati nella maniera più restrittiva possibile e quindi l’assunzione di un esercito di controllori.
    Avessi saputo nel 1992 quello so ora “Hindsight is 20/20” non sarei mai tornato ad aiutare ad alimentare il Leviatano.
    Sono assolutamente d’accordo che non ci sia via di uscita dall’attuale situazione Italiana.
    Mi sto organizzando per lasciare questo paese entro 3 anni a qual punto se la possono vedere tra di loro la feccia che rimane.

  11. Claudio on ottobre 10, 2013 at 22:02

    E’ grazie alle persone come Walter che l’Italia è orgogliosamente il paese della distopia.

  12. Fabristol on ottobre 10, 2013 at 22:06

    grazie Walter. meno male che c’è gente come te in italia che mi rammenta che ho fatto la scelta giusta ad andarmene.

  13. Michele Marchi on ottobre 10, 2013 at 22:06

    @ Claudio

    aggiungerei “anche” grazie a Walter.

    Chè ce ne sono anche tanti altri che si danno da fare in questo senso

    🙂

  14. Michele Marchi on ottobre 10, 2013 at 22:08

    Fabri nom farci troppo crepare d’invidia, pero, eh!!

    🙂

  15. Luca on ottobre 11, 2013 at 06:21

    “Come previsto il testo della lettera è molto cordiale e chiede la collaborazione del contribuente invitandolo a presentarsi con documenti che potranno provare l’esistenza di redditi che nel 2009 non era obbligato a dichiarare e dimostrare che i soldi utilizzati per l’acquisto del fabbricato in realtà provenivano da altre fonti (disinvestimenti, risparmi accumulati negli anni precedenti o altro). Il tutto a patto che queste siano prove documentabili.”

    http://www.corriere.it/economia/13_ottobre_11/dai-conti-banca-spese-casa-ecco-tutto-quello-che-fisco-sa-noi-78c15a6c-3233-11e3-b846-b6f7405b68a1.shtml

    La cordialità prima di tutto

  16. Michele Marchi on ottobre 11, 2013 at 06:26

    Quindi, se ho capito bene:

    lo stato vuole che gli dimostri cosa faccio IO con i MIEI soldi, mentre a me non dimostra cosa fa LUI con i MIEI soldi.

    Ho capito bene?

    🙂

  17. Fabristol on ottobre 11, 2013 at 08:05

    Con i tuoi soldi salva l’alitalia per esempio. Per l’ennesima volta.

  18. Claudio on ottobre 11, 2013 at 08:22

    Dall’articolo del Corriere:

    «Per esempio io posso anche aver comprato un orologio molto costoso che non potrei permettermi ma spiegherò che tutti i giorni vado a mangiare dai genitori e con i soldi che risparmio del pranzo a fine anno ho potuto regalarmi un oggetto pregiato.»

    A che serve tutto questo se non essere un atto intimidatorio?
    Naturalmente come Michele Marchi fa notare, lo Stato non dimostra niente invece dei soldi che RUBA.

  19. Michele Marchi on ottobre 11, 2013 at 08:28

    OvviamEnte l’onere della prova è INVERTITO a carico del cittadino, come in tutti gli stati di diritto che si rispettino.

    In questo caso dove sono finiti i tanto amati richiami alla “Carta Costituzionale”?

  20. William on ottobre 11, 2013 at 09:04

    @Luca ti consiglio di prendere la cittadinanza Svizzera, e per inteso mollare quella Italiana, appena possibile.
    Per tutti quelli invidiosi di coloro che se ne sono andati vi consiglio di andarvene anche voi offerta di lavoro ben pagato per gente capace è facilmente disponibile in Norvegia, Canada, Brasile e Australia. Per coloro che sono all’inizio dell’età lavorativa c’è una importante richiesta per lavoratori di tutti i tipi, anche senza esperienza ma con alte retribuzioni (camionisti pagati CAD 100’000 all’anno), a Fort McMurray in Alberta dovete solo abituarvi a vivere a -30°C d’inverno.

  21. Michele Marchi on ottobre 11, 2013 at 09:15

    William, purtroppo se fosse così semplice avremmo già tagliato la corda in molti 😉

  22. William on ottobre 11, 2013 at 09:25

    @MIchele Marchi ti capisco, io sto organizzando la mia partenza già da 3 anni ma ormai sono a buon punto, come già scritto entro 3 anni sono fuori (e anche vero che oltre alla cittadinanza italiana ho dalla nascita quella USA che mi facilita molto) il problema più grosso è la gestione e proprietà dei beni che rimarranno in Italia in quanto ora non c’è prezzo offerto che non sia meno del valore di sostituzione.

  23. Michele Marchi on ottobre 11, 2013 at 09:30

    Si William, tante persone che conosco e potrebbero essere in condizione di andarsene perchè, ad esempio, sono separati, senza figli, senza legami familiari, ecc, non sono in grado di farlo, perchè non riescono a liquidare il patrimonio.

    Occhio anche al fisco italiano se ci si trasferisce lasciando dei beni e/o degli affetti in Italia

  24. Fabristol on ottobre 11, 2013 at 10:51

    Venite da me in Sussex! Cerchiamo di non disperderci.;) sì vive bene, tasse e costo della vita bassi e mentalità anglosassone perfetta per un libertario.

  25. Michele Marchi on ottobre 11, 2013 at 11:05

    Fosse per me anche domani…………….

  26. William on ottobre 11, 2013 at 12:47

    @Fabristol

    Ho degli amici Sardo/Milanesi che si sono trasferiti in Sussex 8 anni fa per evitare che ai figli venisse la stessa “mentality of entitlement” di cui sono infettati la maggior parte dei ragazzini italiani.

    Prendendo spunto da loro anche io sto considerando il Sussex come possibile meta per la mia futura dipartita da questo inferno.

  27. Fabristol on ottobre 11, 2013 at 14:29

    Possiamo fondare una colonia di sardo libertari in Sussex! Il sudest è là zona migliore in UK a mio parere. Ovviamente sono disponibile per qualsiasi consiglio e aiuto!

  28. Michele Marchi on ottobre 11, 2013 at 21:24

    Eventualmente ci sarebbe posto per un emiliano, oppure è necessario essere isolani doc? 🙂

  29. Fabristol on ottobre 11, 2013 at 21:50

    Certo! Era solo una battuta. Essere libertari significa essere transnazionali. Un libertario è un libertario. non importa la lingua, dove si è nati, la religione ecc. 😉

  30. Claudio on ottobre 16, 2013 at 08:47

    Come sono i prezzi delle case, o dei terreni, in Sussex?

  31. Fabristol on ottobre 17, 2013 at 13:22

    Sfortunatamente i prezzi sono alti, Ma non come Londra. E gli stipendi pure.

  32. Claudio on ottobre 17, 2013 at 13:55

    Se ti capita mi manderesti un link, anche in privato, di annunci vendite di terreni edificabili? Io ho sempre il pallino dell’idea di realizzare una casa in acciaio e legno, anche riciclando vecchi containers.

  33. Fabristol on ottobre 20, 2013 at 16:46

    Sure!Qui su Rightmove oltre alle proprietà trovi terreni. Seleziona nella ricerca sussex e land: http://www.rightmove.co.uk/commercial-property-for-sale/find.html?searchType=SALE&locationIdentifier=REGION^61325&insId=1&radius=0.0&displayPropertyType=land&minBedrooms=&maxBedrooms=&minPrice=&maxPrice=&retirement=&partBuyPartRent=&maxDaysSinceAdded=&_includeSSTC=on&sortByPriceDescending=&primaryDisplayPropertyType=&secondaryDisplayPropertyType=&oldDisplayPropertyType=&oldPrimaryDisplayPropertyType=&newHome=&auction=false

  34. Michele on ottobre 20, 2013 at 16:54

    Ma il lavoro si trova?

  35. Fabristol on ottobre 20, 2013 at 17:00

    Dipende da che lavoro ovviamente.

  36. Claudio on ottobre 21, 2013 at 10:55

    Grazie Fabrizio.
    Prezzi decisamente alti, con i prezzi che ci sono in ITA non ci sono paragoni: il prezzo di un terreno supera di molto il valore che potresti realizzare da una casa in ITA, ma penso anche in Germania dove ormai il crollo dei prezzi in ITA si è allineato a quello tedesco.
    :/

  37. Claudio on ottobre 21, 2013 at 11:00

    Prendiamo sto caso: http://www.rightmove.co.uk/property-for-sale/property-41234677.html
    Bel posto a veder la foto, prezzo abbordabile, ma da quanto ho capito non è edificabile …oppure non ho capito bene?

  38. William on ottobre 21, 2013 at 14:34

    @Claudio

    Per vedere l’edificabilità vai a https://www.gov.uk/developing-farmland-regulations-on-land-use.

    Da una rapida lettura mi sembra che sia possibile costruire ma conviene acquistare con la chiusura soggetta all’ottenimento della licenza di costruzione.

  39. Fabristol on ottobre 21, 2013 at 18:49

    per Claudio, sì non è chiaro ma puoi chiedere alla agency. in più puoi chiedere al city council. prima di comprare la mia casa contattattavo spesso l’ufficio de mio comune tramite email per chiedere info sull’espandibilità di una proprietà e mi rispondevano in giornata tramite email. anzi mi volevanoa dare un appuntamento con un ingegnere per discutere dei lavori che volevo fare su una proprietà che non avevo ancora comprato! tutti i permessi sonofacili da ottenere e la burocrazia è lineare e celere

  40. Claudio on ottobre 23, 2013 at 10:38

    Ah, sarebbe interessante in tal caso. Il prezzo è abbordabile, la superficie ampia, ci si possono mettere più case volendo …volete partecipare? 🙂

  41. Claudio on ottobre 23, 2013 at 10:49

    @William ho letto il link che mi hai passato (grazie), del lotto che avevo preso ad esempio occorrerebbe verificare, ma non mi pare sia così immediata la possibilità di edificazione da quanto ho letto.
    E in effetti se comparato al prezzo di altri lotti di terreno non sembra ragionevole che sia possibile edificare.

  42. William on ottobre 23, 2013 at 12:02

    @Claudio Alla fine conviene che chiedi al venditore e se decidi di andare avanti metti l’acquisto soggetto all’ottenimento della concessione edilizia.

  43. Violator on ottobre 23, 2013 at 18:10

    Visto che lavoro in una società di servizi immobiliari (molto nota in Inghilterra)…mi inserisco come mediatore.
    1% la libertarian fee!!
    😉

  44. Michele on ottobre 27, 2013 at 07:17

    Che tipologie di lavori si trovano?

    Grazie

  45. Boston on ottobre 28, 2013 at 11:43

    No, la spiegazione del consiglio dato dal commercialista
    e´ questa : il fisco italiano sempre sospettoso
    parte dal presupposto che il comportamento del cittadino
    e´sempre una truffa .
    Dici di essere emigrato? Hai mentito !
    Ma gli scontrini sono inutili , poi diranno che
    li hai raccolti per strada , non sono intestati a te.
    Ci vogliono fatture intestate a te , con nome e cognome.

  46. Boston on ottobre 28, 2013 at 11:48

    My friend , hai espresso molto bene un concetto che
    non sono riuscito a far arrivare nelle zucche di
    amici :

    Lo stato italiano non va riformato, è uno sforzo inutile e uno spreco di tempo ed energie che non porta a nulla tranne che delusione e amarezza. Lo stato italiano va smantellato o, più semplicemente, abbandonato.

    Anche la storia degli scontrini , mi ha fatto pensare
    a un paradosso . Il Fisco italiano quando l emigrato
    possiede una o piu case vuote fa un accertamento
    sostenendo che quello ha fatto finta di emigrare
    e invece si spostato da una casa all altra .
    Ma che credono di giocare al gioco dell oca,
    uno si ´nasconde´ in un altra casa .

    Anch io ho lasciato l italia( scritto in minuscolo
    volutamente)

    Del resto lo dicevano anche ne La meglio Gioventu´

    http://www.youtube.com/watch?v=F6sWC1VmJkY

    Casa è dove c’è il wifi, un divano comodo e la sensazione di non essere uno schiavo al 100%.
    La mia casa or e´ dove si vive , direi piuttosto.

    Solo per precisare , adesso che il Ticino ha
    messo la clausola di salvaguardia ,
    e´ praticamente impossibile trasfercisi , no?

    E poi , ne approfitto veegognosamente:)

    Se hai dei risparmi e fatto investimenti saprai dirmi
    per esperienza come funziona la storia delle tasse
    bancarie . Le tasse sono il 35% .

    Davvero uno ha la ritenuta , le dichiara e ottiene il rimborso?

    Mi sembra strano . Sapresti dirmi come funziona?

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