Sulle agenzie di certificazione private

febbraio 4, 2014 3 Comments
By

Qui sotto potete ammirare l’ultima creazione del nostro amico Tomasz Kaye, autore di George ought to help un famoso video virale per il quale abbiamo creato i sottotitoli in italiano qualche anno fa. Per chi non sapesse chi è Tomasz  qui potete leggere l’intervista che abbiamo pubblicato su LibertariaNation. Questa volta Tomasz immagina un mondo dove le certificazioni di qualità vengono fatte da privati invece che dai governi. Enjoy!

Tags: , , ,

3 Comments » 3 Responses to Sulle agenzie di certificazione private

  1. CARLO BUTTI on febbraio 19, 2014 at 19:52

    Ricordo il disprezzo di cui il mio professore di Archeologia, durante un corso monografico sull’antico santuario di Olimpia, gratificava il barone Pierre de Coubertin, che verso la fine dell’Ottocento pretese di ripristinare le Olimpiadi della Grecia classica, senza comprenderne lo spirito, religioso ancor prima che agonistico, e quindi irripetibile in epoca moderna. Penso che quel mio vecchio professore, se fosse ancora vivo, pur lontanissimo dalle idee libertarie darebbe il suo pieno assenso a questo bell’articolo, condividendolo fino all’ultima virgola.

  2. CARLO BUTTI on febbraio 19, 2014 at 19:59

    Chiedo scusa a Fabristol e agli amici di Libertarianation. Per una deplorevole svista ho apposto il mio commento in calce all’articolo sulle agenzie di certificazione anziché a quello sulle Olimpiadi, cui si riferisce. Scherzi della vecchiaia e della capacità visiva sempre più problematica…

  3. Fabristol on febbraio 19, 2014 at 20:10

    Grazie Carlo, Nesusn problema. copia-incollalo nel post delle olimpiadi e poi provvediamo a cancellare l’altro nell-altro post. 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti per ricevere i nuovi post via email


 

Iscriviti alla newsletter!

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 L'Autore, inoltre, dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'Autore.