La fine della Strada della Seta e della libertà

maggio 30, 2015 12 Comments
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Screen-Shot-2014-02-07-at-10.35.21-AMUn’altra vittima della civilissima America, the Land of the Free, è stata sacrificata all’altare della religione della Guerra alla droga. Ross Ulbricht, un libertario come tutti noi che leggeva Von Mises e Konkin e che sognava un mondo dove le scelte individuali potessero vincere rispetto alla dittatura dei governi ieri è stato condannato all’ergastolo per aver creato Silk Road, il portale online simile ad Ebay dove tutti potevano comprare sostanze stupefacenti (e non solo). La condanna è stata promulgata da un giudice americano esplicitamente per avere un effetto deterrente. Come naturale per lo stato bisogna sacrificare la vita dell’individuo per mandare un messaggio all’intera società. Il giudice infatti avrebbe potuto scegliere tra il minimo di 20 anni di reclusione e l’ergastolo, nonostante l’accorata difesa di Ross avesse chiesto umana pietà: “Ho avuto la mia giovinezza, dovete prendervi i miei anni di mezzo, ma per favore lasciatemi la vecchiaia.”. Neppure il più pericoloso boss della mafia sarebbe stato condannato a una tale pena. Ross rappresenta il pericolo piu grande per lo Stato: il sistema della Silk Road bypassava il controllo della società da parte dello Stato, e significava una perdita enorme in termini di tassazione e  minava alle basi la giustificazione per i milioni di dollari spesi nella lotta alla droga. Lo Stato non ha pietà per i suoi nemici, che siano milioni di morti ammazzati in un campo di battaglia o un ragazzino smanettone della provincia.

Chi ha vinto in tutto questo? I drug lord ovviamente che staranno gioendo per la scelta del giudice. Il monito servirà a chiudere tutti i portali che nel frattempo sono nati dopo la chiusura di Silk Road per il tornaconto dei grandi signori della droga. Centinaia di migliaia di morti in 40 anni di War on drugs e ora l’ennesima vittima sacrificale e simbolica per una religione dei tempi moderni che non ha alcuna base razionale e etica. Ross Ulbricht nei suoi pochi anni di attività ha fatto più contro la droga che lo Stato in 40 anni di lotta alla droga.

Condannare Ross all’ergastolo è stato come condannare a morte Mises, Konkin e ogni singolo libertario che crede nell’idea del principio di non aggressione. Per quanto mi riguarda Ross è un eroe e un martire, e nonostante il suo rogo non puzzi di carne bruciata, da oggi Ross Ulbricht sale nel pantheon dei Giordano Bruno moderni. Tu ne cede malis.

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12 Comments » 12 Responses to La fine della Strada della Seta e della libertà

  1. Francesco on maggio 30, 2015 at 18:42

    Non potrà ricorrere in appello?

  2. Fabristol on maggio 30, 2015 at 18:55

    Non so sembra che sia definitivo. Qui potete leggere le motivazioni del giudice, shockanti: http://www.wired.com/2015/05/silk-road-creator-ross-ulbricht-sentenced-life-prison/

  3. nova77 on maggio 31, 2015 at 18:43

    Se fosse stata solo una questione di droga sarei stato d’accordo, ma ho poca simpatia per una persona che ha ingaggiato dei sicari per far fuori un ex-partner perchè avrebbe potuto parlare.
    Dall’articolo sul RS (http://www.rollingstone.com/culture/news/dead-end-on-silk-road-internet-crime-kingpin-ross-ulbrichts-big-fall-20140204?page=2):
    “Can you change the order to execute rather than torture?” DPR wrote. He had “never killed a man or had one killed before,” he added, “but it is the right move in this case.”

  4. nova77 on maggio 31, 2015 at 18:44

    ps. e per fortuna credeva nel “principio di non aggressione”.. ;p

  5. Fabristol on maggio 31, 2015 at 19:15

    Nova, purtroppo l’FBI e’ riuscita ad associare a Ross la figura del killer. 5 dei 6 capi d’imputazione sono stati stralciati per mancanza di prove e Ross e’ stato condannato per ricettazione, e vendita di droghe e altri capi d’imputazione. Vedere anche qui: http://www.dailydot.com/crime/silk-road-murder-charges-ross-ulbricht/

    E’ orribile come FBI e governi possano semplicemente creare un profilo da killer senza alcuna prova. E senza che un giudice riesca a condannarlo per questo. Mi pare sia evidente che il reato non vi sia stato, altrimenti l’avrebbero accusato pure di quello!

  6. nova77 on maggio 31, 2015 at 20:42

    Fabristol: molto interessante, non ne avevo idea. Grazie per aver condiviso.

  7. nova77 on maggio 31, 2015 at 20:49

    Piuttosto mi chiedo: le email sono state falsificate?

  8. nova77 on maggio 31, 2015 at 21:00

    Hmm, parrebbe di no. Dal recente articolo di Wire:

    “The defense’s arguments about Ulbricht’s character and his idealistic motives were also undercut by accusations that Ulbricht had paid for the murder of six people, including a potential informant and a blackmailer. Those accusations never became formal charges in Ulbricht’s case—five out of six of the murder-for-hires appear to have been part of a lucrative scam targeting Ulbricht, with no actual victims.

    But those murder accusations nonetheless deeply colored Ulbricht’s trial, and strongly influenced his sentence. “I find there is ample and unambiguous evidence that [Ulbricht] commissioned five murders to protect his commercial enterprise,” Forrest said, leaving out one alleged attempted murder for which Ulbricht was charged in a different case.”

    http://www.wired.com/2015/05/silk-road-creator-ross-ulbricht-sentenced-life-prison/

    (anche http://www.wired.com/2015/02/read-transcript-silk-roads-boss-ordering-5-assassinations/)

  9. Fabristol on maggio 31, 2015 at 22:33

    Esatto. E questa è la cosa più scandalosa della sentenza e che ha sollevato innumerevoli critiche oltreoceano: le accuse sono decadute per mancanze di prove ma il giudice ha comunque nominato le accuse nella sua sentenza finale. Una cosa assolutamente ridicola e gravissima. Prima viene accusato, poi le accuse vengono ritirate poi viene messo all’ergastolo per ALTRI crimini e il giudice nel discorso finale nomina le accuse ritirate mesi prima.

  10. Fabristol on maggio 31, 2015 at 22:40

    Email falsificate? Non lo so ma non sarebbe la prima volta per FBI. In effetti cosa sappiamo di Ross? Nulla, solo quello detto dal governo americano, l’FBi ha perfino eliminato la pagina wiki in inglese e in tutte le altre lingue (a parte tedesco e russo che sono riuscite oggi). Non sappiamo niente di lui e quello che sappiamo potrebbe essere falso, nel bene e nel male.

  11. Fabristol on maggio 31, 2015 at 22:52

    Inoltre vorrei far notare che è prassi della DEA di utilizzare agenti infiltrati per incastrare i sospetti. Proprio nel caso di Silk Road due agenti della DEA sono stati arrestati perché mentre si erano infiltrati nella community di Silk Road hanno rubato decine di milioni di dollari in bitcoin https://www.cryptocoinsnews.com/dea-secret-service-agents-steal-bitcoin-silk-road/

    Inoltre lo pseudonimo usato da Ross, Dread Pirate Roberts (o DPR) era utilizzato da molti account nella community. E’ veramente difficile dove inizia la verità e finisce la menzogna.

  12. nova77 on giugno 1, 2015 at 14:38

    Se fossero state falsificate immagino che la difesa lo avrebbe dichiarato.
    Chiaramente ne hanno voluto fare un esempio (ed il principio di proporzionalità non mi sembra sia stato applicato) però se le email sono vere non credo neppure Ross sia uno stinco di santo.

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