I due errori della Rojava

agosto 27, 2016 No Comments
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RojavaAbbiamo visto come la Rojava rappresenti quanto di piú vicino abbiamo dell’idea di un territorio astatale ad oggi. Sfortunatamente la Rojava avrá vita breve e possiamo dire che la sua fine era giá stata scritta mesi fa quando sono state prese due decisioni importanti: aver accettato un’alleanza strategica con uno stato, gli USA; e aver ceduto al nazionalismo curdo.

La prima decisione non era per niente scontata e all’interno della comunitá rojaviana c’era chi privilegiava un’alleanza con i russi, chi con il Kurdistan irakeno e chi invece non aveva alcuna intenzione di allearsi con alcuna entitá statale. Americani, russi o curdi irakeni cercavano un’alleanza per i loro fini che non sono ovviamente coincidenti con quelli della Rojava. Alla fine l’hanno spuntata gli americani e come successo altre volte in passato hanno tradito per l’ennesima volta il popolo curdo questa volta vendendolo alla Turchia.

La seconda decisione é forse piú ricca di conseguenze perché mina alla base la vera natura della Rojava, ovvero l’anazionalismo. La costituzione della Rojava infatti non fa alcuna menzione di una nazione curda, di un primigenio territorio curdo da conquistare o da sacri confini da difendere:

“We, the people of the Democratic Autonomous Regions of Afrin, Jazira and Kobane, a confederation of Kurds, Arabs, Syrics, Arameans, Turkmen, Armenians and Chechens, freely and solemnly declare and establish this Charter.”

Eppure quello che é successo é stato proprio quello che ti aspetti dalle menti pervase dai piú bassi istinti scimmieschi. YPG ha incominciato a conquistare territorio fuori dalla Rojava con la scusa di combattere l’ISIS, ha in alcuni casi isolati trasferito interi villaggi di non-curdi per curdizzare il territorio conquistato e ancora piú grave ha cercato di unire il cantone Afrin con Kobane e Jazira. Peccato che tra Afrin e Kobane ci sono villaggi arabi e turcomanni che a) non fanno parte della Rojava quando si é costituita e b) non vogliono far parte della Rojava e c) non vogliono essere curdizzati. La costituzione della Rojava ha sempre insistito sulla volontaria associazione di regioni e villaggi al progetto della Rojava, non della loro conquista sotto le false bandiere di un curdistan siriano.

Nel momento in cui fai questo sei fuori dal percorso libertario e ti metti come Stato in competizione contro gli altri Stati. C’é poco di cui lamentarsi oggi se USA hanno venduto la Rojava ai turchi, la Rojava Stato avrebbe fatto lo stesso con chiunque altro. Quando ti comporti da Stato Nazionalista non fai altro che giustificare omicidio di stato, furto di stato, ingiustizia di stato. L’esperienza della Rojava ci serva da lezione: il nazionalismo é la tomba del libertarismo.

Rojava R.I.P.

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