Contro la Costituzione oggi più che mai

Ne abbiamo scritto ampiamente qui e ma è utile ribadirlo: le costituzioni non sono ancore di liberta ma strumenti dei più potenti per mantenere il potere. Lysander Spooner lo dice in modo chiaro in No treason:

“Ma se la costituzione debba essere una cosa o un’altra, una cosa è certa – che ha autorizzato questo governo che abbiamo o è stata incapace di prevenire [la sua salita al potere]. In tutti e due i casi è inadatta ad esistere”.

Tutto quello che i nostri governi di criminale fanno lo fanno grazie alla Costituzione che garantisce loro il monopolio della forza, toglie diritti di proprietà e movimento ai cittadini e che in poche parole altro non è che una dichiarazione di guerra contro l’individuo.

In questi giorni di concitata lotta tra istituzioni italiane – presidenza e governo – neppure la Costituzione “più bella del mondo” (cit.) ci ha potuti salvare. Pare che sia aperta ad interpretazioni e ognuno ci vede quello che vuole e che consente a un attore o all’altro di questa tragicommedia di avvalersi di poteri autoritari. Il Primo ministro dal potere conferitogli dal Parlamento può decidere di mettere chiunque al potere ma il Presidente della Repubblica dai poteri conferitogli dal parlamento dimissionario può fare lo stesso, in bene e in male. In tutti e due i casi la Costituzione pone le basi per qualsiasi governo autoritario.

 

4 comments for “Contro la Costituzione oggi più che mai

  1. maggio 28, 2018 at 13:38

    A mio avviso, quello che e’ accaduto ieri, e’ un chiaro esempio di centralismo autoritario, applicato tramite un intermediario (Il Presidente della Repubblica) da un’entita’ sovranazionale (Eu). Questo meccanismo costituzionalmente legittimato a me appare come fortemente illiberale: limita infatti l’espressione e la preferenza della maggioranza dei cittadini, rispetto a un governo democraticamente eletto.

    Vedremo se la tireranno per le lunghe rispetto a nuove elezioni, che potrebbero decretare nel breve periodo una preferenza del 60/70% degli elettori italiani per il blocco Lega – M5S.
    Mi chiedo se abbia ancora senso andare a votare. Probabilmente neanche con un plebiscito popolare le entit’ sovranazionali rispetterebbero il volere degli elettori.

  2. Michele Panizzi
    maggio 28, 2018 at 15:19

    Questa e´ solo la concezione populistica della democrazia .
    Se non ti va bene neanche la Costituzione , allora che cosa vuoi?
    Öa Costituzione stabilisce che il potere e´ nelle mani del popolo
    che lo esercita “nei limiti e nelle forme previste dalla Costizione”
    non in modo diretto . Se Di Maio e Salvini credono di poterlo esercitare
    direttamente sono degli ignoranti che non dovrebbero amministratore
    neanche una bocciofila!
    La Costituzione all articolo 92 , stabilisce che il Presidente della
    Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.
    Quindi , il Presidente della Repubblica , ha il potere di scegliere i
    ministri e non ha un compito solo passivo ! Se non ti va bene neanche la
    Costituzione , cambiala ( se ti riesce farlo da solo , Renzi ci ha messo due anni) .Alle prossime elezioni , io cancellero´ dall elenco delle persone
    che potrei votare quei due : “Meno male che Sergio c e`!

  3. Alex
    maggio 28, 2018 at 19:40

    Ammettendo la necessità di una costituzione, la contrapposizione ed il bilanciamento di poteri non dovrebbe essere una cosa positiva?

  4. Michele Panizzi
    maggio 29, 2018 at 11:27

    Certo , infatti abbiamo la divisisione tra il potere legislativo ,
    esecutivo e giudiziario ! Polizia , magistratura e parlamentari
    sono poteri distinti e separati .

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