Politica

La beffa del taglio ai contributi pubblici ai partiti

giugno 3, 2013
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Non fatevi abbindolare dai titoli dei giornali di questi giorni: il presunto taglio ai contributi pubblici ai partiti è non solo inesistente ma addirittura porterà ad un aumento del gettito pubblico ai partiti nei prossimi anni. Vediamo perché. La beffa della volontarietà: il DDL del governo Letta ha istituito un sistema che si basa sul 2xMille sull’imposta sul reddito (IRE). La somiglianza con il sistema craxiano dell’8xMille alle maggiori religioni organizzate è palese. Sappiamo infatti come funziona l’8×1000 da...

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Dell’umana gente le magnifiche sorti e progressive (3)

maggio 7, 2013
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Nel post precedente, in questa breve serie di riflessioni sulla crescita economica, si è accennato all’incremento di possibilità e di opportunità di fruizione della ricchezza che il progresso economico comporta. Questo aspetto resta spesso sottotraccia nelle discussioni su questo argomento poiché il ritmo con cui le innovazioni tecnologiche si susseguono, sebbene vertiginosamente accelerato rispetto al passato, è pur sempre abbastanza lento da far sì che non sia immediata la percezione dei cambiamenti indotti da esse nella nostra vita quotidiana....

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Dell’umana gente le magnifiche sorti e progressive (2)

maggio 3, 2013
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Proseguo, in questo secondo post, la mia dilettantistica analisi dei complessi fenomeni che vengono evocati quando si parla genericamente di “crescita”. Una delle critiche che vengono mosse per ventilare l’ipotesi che, al di là delle apparenze, la crescita economica non sia un fenomeno complessivamente positivo è che la crescita del PIL mascheri una grave sperequazione nella distribuzione dei redditi, e che le condizioni complessive degli strati più bassi della popolazione siano peggiorati rispetto a una condizione di crescita minore,...

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Dell’umana gente le magnifiche sorti e progressive.

maggio 2, 2013
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Quando si discute di crescita, o decrescita, economica mi sembra che molto spesso si diano ampiamente per scontati i presupposti della discussione. Si da per acquisito che si sappia dare il corretto significato all’idea di crescita e che se ne percepiscano tutte le implicazioni, sia positive che negative. Eppure non sono molto convinto del fatto che la maggior parte delle persone che sono affascinate dal decrescitismo abbia una percezione completa di tutto ciò che è collegato al fenomeno della...

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Evviva! Sempre più di vetro!

aprile 25, 2013
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Il punto cruciale riguardo lo scambio automatico delle informazioni è: lo stato può, attraverso un completo scambio di informazioni, controllare ogni suo cittadino nei suoi conti bancari senza nemmeno un ragionevole sospetto di atti illeciti. Ne derivano due conseguenze. La prima è che i volume dei dati sarà così grosso che non si riuscirà a venirne a capo. Questo si è già palesato con gli “Offshore-Leaks” che hanno tenuto con il fiato sospeso i...

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Chi ha paura della crescita economica?

aprile 23, 2013
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La denuncia del vuoto e futile materialismo unisce e accomuna mistici asceti e preti di strada, annoiate aristocratiche e attiviste di sinistra, orgogliosi sostenitori del nazionalismo autarchico e corporativista, fanatici cultori di bislacche teorie esoteriche e tradizionalisti reazionari, così come ex-marxisti riconvertiti all’ambientalismo più radicale. Per quanto il benessere materiale non sia disprezzato per sé stesso, esplicitamente, da nessuno, è chiaro che la sua ricerca, l’affannarsi per raggiungerlo appare come volgare, basso, indegno. Produrre ricchezza e benessere ha degli...

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M5S, Quirinarie e il mito della democrazia diretta

aprile 22, 2013
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Da quando il Movimento 5 Stelle ha invaso i titoli dei giornali italiani si parla continuamente di democrazia diretta e di popolo del web che decide delle sorti del paese. L’idea, dicono i suoi sostenitori, è che la democrazia parlamentare attuale non è altro che una stanza dei bottoni dove pochi prendono decisioni per tutti, mentre nella democrazia diretta tutti – leggasi il popolo – hanno la possibilità di dire la propria e di proporre candidati e leggi per...

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L’eredità libertaria della Lady di Ferro

aprile 9, 2013
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E non poteva non mancare un post per commemorare la figura controversa di Margaret Thatcher, anche nota come la Iron Lady. E soprattutto la sua eredità nel pensiero contemporaneo e i suoi rapporti con il libertarismo. La Thatcher e la sua politica, il thatcherismo, sono sempre stati di difficile categorizzazione ed è quindi quasi impossibile inquadrarli nello spettro politico moderno. La Thatcher faceva certamente parte del conservatorismo britannico, e fu forse il leader Tory più famoso e ricordato di...

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Lo Stato in camera da letto

aprile 4, 2013
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Prendo spunto da un recente post di Fabristol per proporre alcune riflessioni sulla relazione tra il potere statale e il riconoscimento pubblico delle relazioni interpersonali. Poniamoci, innanzitutto, una semplice domanda diretta: perché dobbiamo chiedere il permesso dello stato per sposarci? La domanda non è né ingenua né banale, poiché per la gran parte della storia dell’occidente ciò non è stato necessario, né ad opera del potere laico né di quello ecclesiastico. Fino quasi alla fine del medioevo a sancire...

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Dipendere dal welfare dello stato crea solo altra povertà

aprile 3, 2013
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Passeggiando per Brighton non è raro sfiorare ragazzi che al bordo della strada chiedono l’elemosina. Freddo, pioggia e indifferenza sembrano non disturbarli ma è solo una impressione superficiale. Eppure ogni cento metri non si possono non notare i cartelli sulle vetrine di negozi, ristoranti e pub come “Waiter wanted.” (cercasi cameriere, cercasi commesso). A dispetto della crisi di lavoro qui in UK ce n’è sempre. Lo dicono i numeri e lo dicono le decine di migliaia di stranieri che...

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La vera storia dell’autonomia in Kosovo

marzo 26, 2013
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Secondo una vulgata dura a morire, gli albanesi immigrati in anni relativamente recenti  in Kosovo  chiesero ed ottennero una indipendenza su una “terra non loro”. In realtà questa credenza, messa in giro dalla propaganda serba, non ha alcun fondamento né storico né, tantomeno, giudiridico. Innanzitutto, il Kosovo attuale fu occupato dall’esercito serbo solo nel 1912 (con il massacro di almeno 20.000 kosovari) . Gli abitanti di questo territorio erano divisi in gruppi “tribali”, ma tutti discendenti da un ceppo...

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Nella partita a scacchi tra UE e Russia ci perdono i ciprioti

marzo 25, 2013
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E’ incredibile quanto la crisi cipriota non compaia mai in prima pagina nei giornali italiani e come sia relegata a mera curiosità. Eppure dopo Grecia, Portogallo, Spagna e Cipro sarà il turno dell’Italia a cadere. Evidentemente sono arrivati ordini dall’alto su come trattare la notizia: evitate il panico, sembra sia stato il messaggio ossequiamente seguito dalle testate. Perché se gli italiani si rendono conto che saranno le prossime pedine a cadere, chi non si affretterà a correre in banca...

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